La gara, svoltasi dal 16 al 18 aprile, prevedeva una prova sperimentale dedicata allo studio del moto dei pendoli attraverso la misura di periodi e oscillazioni, e una prova teorica su complessi problemi di fisica avanzata. Riccardo ha affrontato entrambe le sfide con rigore e determinazione, classificandosi tra i primi dieci studenti in Italia, tre dei quali provenienti dalla provincia di Pordenone.
Un percorso agonistico eccezionale: un caso quasi unico a livello provinciale e forse nazionale
La medaglia di bronzo di Senigallia è solo l’ultimo risultato di un cammino che, per continuità e qualità delle prestazioni, rappresenta un vero e proprio record per la provincia di Pordenone e probabilmente un caso raro anche a livello nazionale.
Negli anni Riccardo ha infatti collezionato un numero straordinario di partecipazioni e riconoscimenti nelle principali competizioni scientifiche italiane e internazionali:
Astronomia
– Partecipazioni annuali alle finali nazionali
– Piazzamenti sempre ai primi posti
– Medaglie conquistate
– Due partecipazioni alle Olimpiadi Internazionali di Astronomia
Fisica
– Due finali nazionali
– Una medaglia di bronzo (2026)
Matematica
– Due finali nazionali
– Una medaglia di bronzo
– Qualificazione alla finale nazionale della gara a squadre a Cesenatico (2026)
Un percorso così ricco, trasversale e costante nel tempo è davvero raro: testimonia talento, impegno e una passione fuori dal comune.
E il cammino non è ancora concluso: oltre alla finale a squadre di matematica e alla finale delle Olimpiadi di Astronomia, la partecipazione allo stage nazionale di fisica apre la strada alla possibile selezione per la squadra italiana che gareggerà alle Olimpiadi Internazionali di Fisica. Le medaglie, insomma, potrebbero non finire qui.
A Riccardo vanno le nostre più vive congratulazioni per i risultati ottenuti e l’augurio di proseguire con lo stesso entusiasmo e la stessa dedizione nelle prossime sfide.

